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Salisburghese in 72 ore

Cosa vedere nel Salisburghese in 3 giorni

È difficile decidere di passare solo tre giorni nel Salisburghese – e non pentirsi: troppe le attività, troppe le bellezze, troppe le specialità da provare. Tuttavia con una guida attenta è possibile coglierne lo spirito e goderne le bellezze anche durante una breve vacanza.

Giorno uno: la città di Salisburgo

  • Getreidegasse e Casa Natale di Mozart
  • Fortezza di Hohensalzburg
  • Duomo
  • Museo Domquartier
  • Caffè del centro
  • Passeggiata panoramica dal Museo MdM a Toscaninihof
  • Festspielhaus / Cimitero di Sankt Peter
  • Augustiner Braü

Per un breve soggiorno di 72 ore, una giornata dovrebbe essere sicuramente dedicata alla visita di Salisburgo, la capitale della regione, una cittadina di dimensioni ridotte (150.000 abitanti) ma di grande importanza culturale ed economica. il piccolo centro  di Salisburgo è zona a traffico limitato, per cui  è obbligatoria e consigliata la fruizione a piedi (eccezione per alberghi in centro). È una buona idea lasciare la macchina in uno dei parcheggi a margine del centro, a Mirabellplatz (anche per  camper) o Monchsberg, parcheggio letteralmente scavato dentro la montagna. La bianca fortezza sopraelevata sarà un ottimo punto di riferimento per orientarvi (IL centro!) mentre il fiume  Salzach  delimita con il suo scorrere  veloce (verso nord!) la parte più antica della città (alt-stadt).

Salisburgo deve a Mozart molta della sua fortuna,  in pieno centro e  nella  via dello struscio  salisburghese, la Getreidegasse,  si trova la sua celeberrima casa natale, giallognola e riconoscibilissima, sede del piccolo museo a lui dedicato, e come nel ‘700, un negozio di alimentari occupa il piano terra.

  • Tempo di visita 1 ora

A breve distanza si staglia la Fortezza di Hohensalzburg raggiungibile a piedi dai volenterosi ma più comodamente con l’apposita funicolare che  porta direttamente all’interno delle mura. Da qui potrete visitare con diverse formule di biglietto: la visita guidata della fortezza con audioguida anche per bambini in italiano, le mirabili stanze dei principi, il teatro magico che vi presenta la fortezza nei secoli,  il museo della fortezza, il museo militare del Reggimento Rainer, e il museo delle marionette.

  • Tempo di visita (a seconda delle attrazioni visitate) 1.5- 4ore

A brevissima distanza dalla fortezza, schierati sulla splendida facciata del Duomo di Salisburgo, i santi i patroni  della città Ruperto e Virgilio, insieme a San Pietro e San Paolo, vi invitano ad entrare nella prima chiesa barocca a nord delle Alpi: è lo sfondo ogni anno dello Jedermann, lo  spettacolo teatrale fulcro  del Festival di Salisburgo.

  • Tempo di visita: 15 min

A pochi passi, iI nuovo percorso museale del Domquartier  semplifica genialmente la  visita della Salisburgo barocca  unendo in una sola formula  4 diversi musei: partendo dalla Residenza con i saloni di gala e  la  galleria cittadina, si passa su una spettacolare  terrazza  con vista  sulla  fontana di Nettuno, si prosegue per l’oratorio nord del Duomo, con mostre temporanee,   e si cammina sulla tribuna dell’organo del Duomo, dove hanno normalmente posto i musicisti, con una vista esclusiva sull’interno chiesa. Si prosegue nel museo del duomo, nella camera delle meraviglie del Principe Arcivescovo, e si finisce con i tesori della ricca abbazia del museo di San Pietro, dove finisce il percorso museale di 1,3 km.

  • Tempo di visita  1-2 ore

Da questa posizione è facilissimo bighellonare per le vie del centro: la Getreidegasse, il mercato, i caffè e le pasticcerie sono tutti a pochi passi! Il salotto dei salisburghesi è il caffè, un locale dove si va per rilassarsi, leggere i giornali, (magari anche italiani), chiacchierare con amici o  sconosciuti, vedere ed essere visti, bere un caffè (anche buono) e magari mangiare una fetta di torta cioccolatosa. Ogni locale ha un suo pubblico e un’atmosfera diversa: l’antico caffè Tomaselli, il primo e più rinomato, il caffè Bazar con una splendida e ambita terrazza sul fiume,  il caffè Fürst con i cioccolatini,  il caffè Mozart in stile viennese con i giocatori di scacchi, il moderno caffè 220 Grad con  torrefazione a nord delle alpi (!), la Pasticceria Konditorei Schatz per  acquistare dolci celestiali.

  • Tempo di visita da 5 minuti a innumerevoli ore

Per chi ama l’altezza e i panorami un consiglio  è di salire con l’ascensore fino al Museo di Arte  Contemporanea (MDM), godersi il panorama e passeggiare  sulla montagna in direzione della fortezza e ridiscendere nel Toscanini Hof: da  qui è  ben visibile la sala da concerti Festspielhaus, e si può raggiungere il  cimitero  medievale di Sankt Peter con le sue antiche  tombe e le catacombe scavate nella roccia.

  • Tempo di visita  circa 1.5 ore

Manca solo una visita a una birreria. Un’atmosfera che possiamo definire da Oktoberfest bavarese regna nella Augustiner Brauerei di Mülln: la birreria più autentica  gestita dai  frati dal 1621, con grandi sale  e tavoloni, un  bel giardino ombroso e migliaia di clienti che  gustano birra appena spillata da boccaloni in terracotta. L’unico obbligo è bere, ma da mangiare potete anche portarvelo da casa, o comprarlo nei negozietti interni!

  • Tempo di visita da 10 minuti a innumerevoli ore

Consigli per la sera

Musica e cibo:  Per ristorarvi potreste ancora fare un piacevole viaggio nel tempo: a un Mozart Dinner Konzert è possibile cenare in atmosfera settecentesca con musica da camera settecentesca suonata dal vivo.

Teatro per tuttiIl teatro delle marionette è un’istituzione della città e i suoi spettacoli sono interessanti per grandi e piccoli: opere teatrali “serie” inscenate con marionette. Un’arte quasi dimenticata viene qui apprezzata e tutelata.

Una serata romantica : Solo in estate è possibile un’insolita visita guidata serale nel parco di Hellbrunn per vedere i magnifici giochi d’acqua illuminati.

Una cena tipica: Il livello della ristorazione austriaca è in genere buono ma se cercate un locale dove provare la cucina locale vi possiamo consigliare:

In pieno centro, il Goldene Kugel (la Palla d’Oro): un locale tipico e centralissimo.   Dei locali della nostra Via Culinaria vi consigliamo il Restaurant Riedenburg: cucina regionale molto legata al territorio, o la Gasthof Schloss Aigen: cucina nobile in ambiente raffinato, entrambi non lontani dal centro.

Giorno due: La provincia

  • Grotte  di Ghiaccio o fortezza a Werfen
  • Miniera di sale a Hallein

Salisburgo è cultura, vivacità e intrattenimenti, ma per conoscere il Salisburghese bisogna aver visto anche la provincia, la sua natura e la sua atmosfera amichevole e magica.

Una mattina è possibile passarla nelle grotte di ghiaccio di Werfen: le più estese al mondo. Dopo una salita in funivia, si fa ingresso in una dimensione irreale di 42 chilometri di pietra e ghiaccio: muniti di piccole suggestive lanterne i turisti esplorano ambienti impressionanti dalle forme inaspettatamente armoniose, coprendo a piedi un dislivello di 134 metri.

  • Tempo di visita: 3 ore, scarpe e abbigliamento consoni a una gita in alta montagna anche in estate!

Le grotte di ghiaccio più lunghe al mondo richiedono un certo dispendio energetico e una certa agilità, ma sono sostituibili con una visita alla meravigliosa fortezza di Hohenwerfen che troneggia sulla valle della Salzach, con i suoi spettacoli di falconeria, il museo della falconeria e il museo della fortezza con le stanze del castello tardo-medievale, i cammini di ronda, le armi, le cucine, il campanile, e dal 2017 un nuovo Museo dedicato a Leonardo da Vinci.

  • Tempo di visita: 3 ore

Nei dintorni vale la pena provare la gastronomia stellata di Döllerer a pranzo o magari a cena approfittando del pacchetto speciale cena+ biglietto: cenare divinamente e partecipare a un evento del Festival estivo di Golling, alternativo a quello salisburghese, con jazz, classica, canzoni, cabaret, teatro per tutti i gusti (13.07.2017-27.08.2017).

La cittadina di Hallein è la meta perfetta per un pomeriggio nella provincia: la miniera di sale Salzwelten di Hallein offre un’avventura nel mondo dei minatori, e del salgemma, l’”oro bianco”- origine di tutte le ricchezze della regione. Cultura e intrattenimento per tutti.

  • Tempo di visita. 3 ore

La sera se non ripartite subito vi consigliamo di provare la cucina locale alla trattoria Hohlwegwirt oppure alla trattoria Winterstellgut con stupendo panorama.

Giorno tre: panorami sui laghi

  • Sankt Gilgen (Museo di Mozart)
  • Sankt Gilgen – Ried: gita in battello sul lago Wolfgangsee
  • Gita panoramica sulla montagna Schafberg con il trenino a cremagliera
  • Sankt Wolfgang centro e chiesa
  • Sankt Gilgen: passeggiata verso Fürberg,
  • Tappa in pasticceria o allo spaccio del convento Gut Aich.
Panorama Salzkammergut

Foto: Salzburg AG Moser Albert

Per il terzo giorno è consigliabile raggiungere in auto Sankt Gilgen, cittadina pittoresca a nord est della capitale,  famosa perché diede i natali  alla madre di Mozart e ci visse a lungo la sorella di  Mozart Nannerl, cui è dedicato un piccolo museo.

  • Tempo di visita: 30 minuti

Sankt Gilgen  è ottimo punto di partenza per una  gita in battello sul Lago di Sankt Wolfgang,  meraviglioso nelle giornate soleggiate,  per arrivare a Ried  sull’altra sponda del lago. Da Ried parte il trenino a cremagliera che s’inerpica sulla Schafberg, la “montagna delle pecore”. Nonostante il nome irridente,  da qui si gode di uno dei panorami  più magnificenti della regione, si vedono  13 laghi  e lo sguardo si allarga fino alla Boemia a Nord. È consigliabile fermarsi sulla cima per mangiare, chi si ferma per la notte riesce con un po’ di fortuna ad  avvistare i camosci.

  • Tempo di visita: battello 1 ora  e trenino 50 minuti (andata e ritorno)

Tornati a valle con il trenino vale la pena fare una passeggiata per la cittadina di Sankt Wolfgang, meta di pellegrinaggio da secoli per  la stupenda chiesa fondata dall’omonimo santo, e più recentemente meta turistica amatissima in seguito al successo di un’operetta tedesca (“Al Cavallino Bianco” ripresa dalla cinematografia – anche americana – nel dopo-guerra. Da Sankt Gilgen una strada costeggia il lago di colore smeraldo, e arriva alla frazione pittoresca di Fürberg . Per gustare il pesce locale provate la famosa Trattoria Fürberg, o per un menu tradizionale  scegliete la Trattoria zur Post  tanto antica da annoverare tra gli eventi salienti della sua storia le nozze della sorella di Mozart.

Una visita la merita anche la Pasticceria Dallmann, dove tra le altre prelibatezze è possibile acquistare  una versione artigianale  delle famose palle di Mozart e provare la famosa “torta da viaggio”, che pare Mozart si portasse  nei numerosi viaggi  che  si mantenesse gustosa e fresca per mesi.

Chi vuole fare provviste di prodotti tradizionali dovrebbe visitare  il Convento  Gut Aich  che offre prodotti dei monaci benedettini: marmellate cioccolato infusi e  grappe realizzati sapientemente secondo ricette tradizionali.

E le 72 ore sono  passate, in un baleno.

 

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