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15 luoghi imperdibili

Mete turistiche nel Salisburghese

Il Salisburghese è una regione ad alta densità di bellezze paesaggistiche e culturali: la regione offre più di 190 attrazioni degne di visita, nonostante abbia solamente una superficie paragonabile a quella della sola provincia di Bolzano (circa 7mila km²) e sia percorribile in auto in circa due ore .
E la ricchezza del Salisburghese è veramente poliedrica: qui si trovano preziosità culturali nei castelli e nel capoluogo Salisburgo, tesori della tradizione musicale, e bellezze paesaggistiche da sogno, in un ambiente incontaminato e fiabesco, con laghi cristallini, cime alpine, cascate e fiumi.

Salisburgo scrigno di tesori architettonici

Perdersi negli angusti vicoli medievali del centro, visitare le stanze gotiche del Principe Arcivescovo sulla Fortezza di Hohensalzburg o bagnarsi con i giochi d’acqua barocchi del parco di Hellbrunn, assistere a un concerto mozartiano: La città di Salisburgo, potente capitale di un piccolo stato indipendente fino al 1816, offre ai visitatori palazzi, chiese, musei ed eventi di rango internazionale e rara bellezza, che ne testimoniano i fasti e la storia. Non a caso il centro storico è stato dichiarato Patrimonio Culturale Mondiale dall’UNESCO.

Fortezze, Castelli e Residenze

Il paesaggio del Salisburghese è costellato di fortezze e castelli, testimoni di un passato pericoloso di contese territoriali e ricchezza.  Le fortezze di Hohensalzburg, di Mauterndorf e di Hohenwerfen, insieme ad altre minori, dominano il paesaggio della regione e invitano a un viaggio nel passato di nobili e arcivescovi potentissimi, armi e prigioni, tesori e oggetti rari, spettacoli di falconeria, e saloni dorati. Sontuosi palazzi e deliziose residenze estive mostrano il lato giocoso dei potenti, con meravigliosi giardini  alla francese (Mirabell), giochi d’acqua barocchi (Hellbrunn) e meravigliosi scenari da film (Leopoldskron).

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Il Sale: antica ricchezza

Salzburg e Hallein devono il loro nome al salgemma, di cui sono ricche le montagne nei dintorni e che ha determinato la ricchezza della regione. Visitando le miniere di sale del Dürrnberg (Salzwelten), già note ai Celti, si ha un’idea della storia delle miniere, della durezza del processo di estrazione, del fascino di questo mondo sotterraneo fatto di suggestivi laghetti sotterranei, scivoli per minatori e trenini minerari.

Acqua in tutte le forme

Acqua che si scioglie da ghiacciai alpini e precipita da cascate spettacolari, modella rocce granitiche e s’incunea tra gole e dirupi: questa la forza dell’acqua, raccontata magistralmente da luoghi romantici come la gola del Liechtensteinklamm, e le cascate di Krimml, da visitare in perfetta sicurezza e con ottima visione del panorama. L’Acqua in forma solida invece è protagonista nell’Eisriesenwelt – il mondo dei giganti di ghiaccio- presso Werfen: la più grande grotta di ghiaccio esplorata al mondo, un labirinto di ghiaccio e roccia lungo oltre 40 km, scavato nella montagna calcarea in 100 milioni di anni. Imperdibile.

 Vista sul Salisburghese

È già uno spettacolo di per se La  Strada alpina del Grossglockner, la cima più alta austriaca, a quota 3798 metri s.l.m. La strada alpina che porta al Pasterze, il ghiacciaio più grande d’Europa, raggiunge nel suo punto più alto i 2504 metri s.l.m. Non bisogna semplicemente percorrerla, ma fermarsi e godere del panorama alpino nelle numerose stazioni informative e panoramiche dislocate lungo i 48 km di lunghezza.  Superano i 3000 metri anche le cime che si vedono dalla stazione turistica  Schmittenhöhe vicino a Zell am See, con i sentieri panoramici da scoprire anche con i bambini e il draghetto Schmidolin.
Una veduta imperdibile della regione la offre anche la Schafbergbahn, il trenino a cremagliera che s’inerpica in 40 minuti fino a quota 1365 m, e offre un fantastico panorama dei laghi del Salzkammergut, della foresta boema a nord e delle Alpi a sud. In cima è possibile fare passeggiate panoramiche e rifocillarsi nell’albergo alpino più antico dell’Austria, o in uno dei punti di ristoro.

La cultura del paesaggio

Un riassunto del paesaggio salisburghese in miniatura è visitabile a Grossgmain, al museo di civiltà contadina Freilichtmuseum. Un museo all’aperto ricostruisce i diversi distretti e presenta 65 autentiche fattorie d’epoca, mulini, fienili e botteghe di ogni regione e che in parte ospitano artigiani, botteghe e piccole esposizioni di cultura contadina. Un trenino facilita gli spostamenti da distretto a distretto, ma le distanze sono percorribili a piedi senza difficoltà.  Un museo del paesaggio godibilissimo per grandi e piccini.

Musica nell’aria

Il Salisburghese è il regno della musica, a cominciare da quella di Mozart che non manca mai nei programmi delle manifestazioni musicali di Salisburgo. Nel centro della città si possono visitare i luoghi dove il grande musicista salisburghese nacque e abitò con la sua famiglia: la casa natale nella suggestiva Getreidegasse, con interessanti oggetti personali, la casa dove visse in seguito nella vicina Makartplatz, o la famosa caffetteria dove amava degustare il suo caffè.
La melodia del canto natalizio “Stille Nacht” (Astro del ciel) risuona invece nelle province salisburghesi: da Hallein a Oberndorf, da Arnsdorf a Mariapfarr dove vissero e operarono i due autori del più famoso fra i canti di Natale, che fu eseguito per la prima volta oltre due secoli fa.

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