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FESTIVAL DI SALISBURGO

100 anni di grande musica e cultura

Da 100 anni, durante ogni estate il centro storico di Salisburgo si mobilità per diverse settimane per accogliere un evento d’eccezione. Si stendono tappeti rossi, si dà il benvenuto a celebrità internazionali e da ogni parte del mondo arrivano spettatori appassionati per assistere a uno dei festival di musica classica più importanti del mondo: è il momento del festival a Salisburgo.

L’evento culturale più famoso del Salisburghese solitamente si svolge da luglio a fine agosto e presenta un’offerta artistica varia ed emozionante, che comprende spettacoli di teatro, opera, concerti e letture. La situazione eccezionale dovuta alla pandemia da Covid 19 ha costretto gli organizzatori a rivedere il programma per l’edizione del 2020, anno del primo centenario del festival.

Da 200 eventi su sei settimane, il programma è stato ridotto a 90 eventi, ospitati in sei diverse sedi, che si svolgeranno nel corso di quattro settimane a partire dal 1 agosto.

Una città intera si fa palcoscenico

L’elenco dei direttori, delle orchestre e dei solisti che hanno fatto grande il festival di Salisburgo è una rassegna pressoché completa degli ultimi 100 anni di storia della musica. Da quando lo spettacolo teatrale “Jedermann” è stato eseguito per la prima volta sulla piazza del Duomo di Salisburgo, il festival si è sviluppato costantemente. Ogni nuova edizione, oltre a rendere omaggio ai grandi nella musica e in particolare al genio salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart, include anche prime assolute di compositori moderni. Il festival è strutturato su tre colonne portanti:

  • Teatro: dall’immancabile “Jedermann” di Hugo von Hofmannsthal ai classici di  Shakespeare e a opere nel teatro contemporaneo.
  • Opera: da Mozart a Verdi, il programma cambia ogni anno
  • Concerti: dalle esibizioni di solisti al pianoforte ai piccoli ensemble musicali fino alle più grandi orchestre mondiali.

Lo “Jedermann” apre il festival davanti al duomo di Salisburgo

LO “JEDERMANN” E LA NASCITA DEL FESTIVAL

Nell’estate del 1920, la prima messa in scena dello “Jedermann” davanti al Duomo segno l’inizio dell’epopea del festival di Salisburgo. Ancora oggi la rappresentazione della “Vita e morte dell’uomo ricco” si tiene ogni anno per tradizione. Ogni nuova messa in scena di questo spettacolo teatrale è un’attrazione a sé stante del festival, molto attesa ed apprezzata sia dai salisburghesi, sia dagli ospiti stranieri.

FESTIVAL DI PASQUA E DI PENTECOSTE

Dagli anni ’60 alla fine degli anni ’80, il Festival di Salisburgo e il grande direttore d’orchestra Herbert von Karajan  sono sempre stati un tutt’uno. Per sua iniziativa videro la luce le edizioni di Pasqua (Osterfestspiele) e di Pentecoste (Pfingstfestspiele) del festival. Entrambi i festival hanno subito molti cambiamenti nel corso del tempo ma rimangono sempre fra i migliori e più esclusivi festival di musica classica del mondo.

TEMPO DI FESTIVAL A SALISBURGO

C’è chi si prepara indossando l’abito da sera, mentre altri lavorano febbrilmente per gli ultimi preparativi dietro le quinte. Altri se ne stanno seduti al caffè a leggere il libretto dell’opera di Mozart in programma per la serata, mentre al Teatro del Festival (Festspielhaus ) si fanno le ultime prove. È chiaramente tempo di festival e ci sono ancora molte cose da preparare. In questi momenti vale assolutamente la pena vivere l’atmosfera speciale del quartiere del festival (Festspielbezirk) nel centro storico della città, sia prima, sia dopo le rappresentazioni.

Il programma aggiornato del festival è disponibile sul sito del Festival di Salisburgo.

Benvenuti al festival Un grandioso spettacolo di musica, teatro e cultura che si ripete da 100 anni nel cuore di Salisburgo
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