Azzurra Forti con suo figlio Federico, entrambi con il casco, durante la discesa in Mountain Cart su un sentiero sterrato sullo Schuhflicker a Dorfgastein.
La divertentissima discesa in Mountain Cart dallo Schuhflicker, un'esperienza per tutte le età © Azzurra Forti – BabyTrekking

Azzurra Forti in Gastein con gli occhi di BabyTrekking

Bambini, piccoli esploratori di montagne e terme, con i primi passi nel mondo del gusto

Quando abbiamo iniziato a organizzare il nostro viaggio di giugno nel Salisburghese, abbiamo scelto Bad Gastein come base per esplorare la Valle di Gastein in estate. Una scelta che si è rivelata perfetta, perché da qui abbiamo potuto raggiungere facilmente alcune delle zone più belle della valle, alternando escursioni in quota, passeggiate più semplici, momenti di relax alle terme e naturalmente qualche sosta nelle malghe.

 

La Valle di Gastein è infatti una destinazione che riesce a mettere d’accordo davvero tutti: chi ama camminare e raggiungere le cime, chi cerca panorami spettacolari senza affrontare escursioni troppo impegnative, chi vuole concedersi qualche ora di benessere e chi, come noi, non rinuncia mai a un buon pranzo in montagna. Durante il nostro viaggio abbiamo scoperto una valle molto varia, dove in pochi chilometri si passa dai paesi storici alle montagne degli Alti Tauri, dai laghi alpini alle malghe, fino alle acque termali che da secoli caratterizzano questo territorio.

E poi c’è un’altra cosa che ci ha colpito particolarmente: qui la montagna non è soltanto uno scenario, ma fa parte della vita quotidiana e delle tradizioni del territorio. Lo abbiamo capito ancora meglio la sera del solstizio d’estate, quando abbiamo assistito a uno spettacolo davvero incredibile: le montagne che, una dopo l’altra, si sono illuminate di fuochi.

 

Come arrivare nella Valle di Gastein dall’Italia

Raggiungere la Valle di Gastein dall’Italia è più semplice di quanto si possa pensare e, soprattutto, non è indispensabile avere l’auto. Una possibilità particolarmente interessante è infatti il treno. La ferrovia dei Tauri attraversa la valle e collega Dorfgastein, Bad Hofgastein e Bad Gastein con il resto dell’Austria. Dall’Italia i collegamenti possono passare da Villach, rendendo possibile arrivare direttamente sul territorio anche senza automobile.

Per chi preferisce viaggiare in auto, invece, uno degli itinerari principali passa dal confine di Tarvisio e da Villach, per poi proseguire verso il Salisburghese. O ancora, da Lienz e dalla Val Pusteria, salendo quindi da Obervellach e Mallnitz (dove ci si deve però servire del servizio di trasporto “auto su treno” poiché non vi è una strada carrozzabile che collega Mallnitz con Böckstein e alla Gasteinertal).

Un’altra possibilità è arrivare in aereo a Salisburgo, l’aeroporto più vicino alla Valle di Gastein, e proseguire poi verso la destinazione con i collegamenti ferroviari o in auto. Quindi, che scegliate di arrivare in auto, in treno oppure in aereo, organizzare un viaggio a Gastein dall’Italia è piuttosto semplice.

Per organizzare al meglio il viaggio e gli spostamenti durante il soggiorno:

Valle di Gastein: Dorfgastein, Bad Hofgastein, Bad Gastein e Sportgastein

La Valle di Gastein si sviluppa principalmente attraverso tre località: Dorfgastein, Bad Hofgastein e Bad Gastein, ognuna con caratteristiche molto diverse. A queste si aggiunge Sportgastein, che non è propriamente un quarto paese, ma la zona più alta della valle, nel territorio di Bad Gastein. Il nome Sportgastein è legato proprio alla vocazione sportiva di questa zona: in inverno è una delle aree dedicate allo sci, mentre in estate diventa un punto di partenza per escursioni e attività all’aria aperta, immersi nel paesaggio del Parco Nazionale degli Alti Tauri.

Ed è proprio questa varietà uno degli aspetti che ci è piaciuto di più della valle. A Dorfgastein si trovano sentieri panoramici e attività adrenaliniche, come il mountain cart. Bad Hofgastein è invece particolarmente conosciuta per le terme e per il suo centro storico. Bad Gastein unisce natura, architettura e storia termale, mentre Sportgastein regala un paesaggio di alta montagna più selvaggio e un ampio fondovalle dove passeggiare.

E per chi ama camminare c’è davvero l’imbarazzo della scelta: la Valle di Gastein offre oltre 600 chilometri di sentieri escursionistici, con percorsi che vanno dalle passeggiate semplici alle escursioni in alta quota.

Cosa vedere a Bad Gastein in estate

Abbiamo scelto di soggiornare proprio a Bad Gastein, una delle località più particolari del Salisburghese. La prima cosa che colpisce arrivando è la sua posizione: il paese sembra arrampicarsi lungo il versante della montagna, con grandi edifici storici che si alternano a strade ripide e scorci panoramici. E poi c’è la sua cascata, che attraversa letteralmente il centro abitato.

La cascata di Bad Gastein compie un salto complessivo di 341 metri, suddiviso in tre livelli, ed è senza dubbio uno dei simboli della località. Trovarsi in paese e avere una cascata così imponente proprio davanti agli occhi è qualcosa di piuttosto insolito.

Bad Gastein ha però anche un altro elemento che la rende riconoscibile: la sua architettura. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento la località conobbe un grande sviluppo come centro termale e divenne una destinazione molto frequentata dall’alta società dell’epoca. È proprio durante questo periodo che vennero costruiti molti degli eleganti edifici che ancora oggi caratterizzano il paese e che gli conferiscono quell’atmosfera particolare, quasi sospesa nel tempo, tipica della Belle Époque.

Ma la storia di Bad Gastein è soprattutto legata all’acqua. Le sue sorgenti termali sono conosciute da secoli e ancora oggi rappresentano uno degli elementi più importanti dell’identità della valle. Sono 17 le sorgenti termali di Bad Gastein, con acque che sgorgano a temperature comprese tra 44 e 47 °C. E proprio le terme sono una delle esperienze da non perdere durante un soggiorno nella Valle di Gastein.

Escursioni nella Valle di Gastein: lo Schuhflicker e il mountain cart

Se cercate escursioni nella Valle di Gastein, una delle esperienze che abbiamo fatto durante il nostro viaggio parte da Dorfgastein. Da qui si sale con gli impianti verso il Fulseck e si può raggiungere lo Schuhflicker, una delle cime più panoramiche della zona.

È una di quelle escursioni in cui il panorama accompagna praticamente ogni passo. Man mano che si sale, la vista si apre sulle montagne circostanti fino a raggiungere la cima, dove ci si trova davanti a un panorama a 360 gradi. Il percorso completo è di circa 9 chilometri e mezzo, con circa 450 metri di dislivello positivo e un tempo di salita di poco meno di due ore.

Ma la parte più divertente arriva al momento di tornare a valle. Dopo la camminata, infatti, si può scegliere di scendere con il mountain cart, una sorta di grande go-kart senza motore con cui si percorre una pista dedicata. La pista è lunga circa 4,8 chilometri e permette di affrontare oltre 550 metri di dislivello negativo.

È stata una delle esperienze più divertenti del nostro viaggio a Gastein: dopo aver camminato in montagna, ritrovarsi a scendere tra curve e prati con il mountain cart è sicuramente un modo originale per vivere la montagna.

Escursione al Palfnersee da Bad Gastein

Un’altra delle escursioni che abbiamo fatto durante il nostro soggiorno è stata quella verso il Palfnersee, uno splendido lago alpino raggiungibile da Bad Gastein. Per arrivare all’inizio del percorso si prende la Graukogelbahn e da qui comincia la camminata lungo lo Zirbenweg, un sentiero che attraversa una zona caratterizzata dalla presenza di antichi cirmoli.

Ed è proprio il bosco a rendere questa escursione così particolare. Alcuni degli alberi che si incontrano lungo il percorso hanno infatti diverse centinaia di anni. Dopo circa un’ora e mezza di cammino e circa 300 metri di dislivello, si arriva al Palfnersee, a 2.097 metri di quota.

Il lago appare quasi all’improvviso, incastonato tra le montagne, e sembra di essere arrivati in un luogo molto più lontano e selvaggio rispetto a quanto si possa immaginare partendo da Bad Gastein. È un’escursione che consigliamo soprattutto a chi ama i laghi alpini e vuole affrontare un percorso che permetta di attraversare ambienti diversi: dal bosco ai prati d’alta quota, fino allo specchio d’acqua circondato dalle montagne.

Sportgastein in estate: passeggiate, escursioni e malghe

Se c’è un luogo che ci ha fatto capire quanto possa essere varia la Valle di Gastein in estate, è proprio Sportgastein. Qui il paesaggio cambia completamente. La strada sale fino alla parte più alta della valle e, una volta arrivati, davanti a noi si apre un ampio fondovalle pianeggiante, circondato dalle montagne degli Alti Tauri.

È un ambiente molto diverso da quello di Bad Gastein e, soprattutto, è perfetto per chi vuole passeggiare senza affrontare grandi dislivelli. Alcuni percorsi sul fondovalle possono essere affrontati anche con un passeggino da trekking, mentre per chi vuole camminare più a lungo o salire in quota partono da qui diversi itinerari.

Tra le possibilità c’è il sentiero naturalistico di Nassfeld, un percorso dedicato alla scoperta della natura, della flora, della fauna e della geologia della zona. E per chi cerca invece un’escursione più impegnativa, da questa zona si può raggiungere il Bockhartsee, uno dei laghi alpini più conosciuti della valle o, ancora, l’Hagener Hütte, al confine con la Carinzia.

Insomma, Sportgastein è una zona che permette di vivere la montagna a ritmi molto diversi: si può semplicemente passeggiare sul fondovalle, fermarsi in una malga oppure partire per un’escursione più lunga verso le montagne.

Mangiare in malga: il lato più goloso delle escursioni a Gastein

Una delle cose che abbiamo apprezzato di più durante il viaggio è proprio il rapporto tra escursioni e gastronomia. In Valle di Gastein ci sono numerose malghe e rifugi dove fermarsi durante le passeggiate e, secondo noi, sono parte integrante dell’esperienza.

Perché la montagna non è soltanto raggiungere una cima. È anche arrivare dopo una camminata, trovare una terrazza affacciata sulle montagne e sedersi davanti a un piatto della tradizione. La cucina della zona è quella tipica alpina, semplice e sostanziosa, con specialità regionali, formaggi e prodotti delle malghe e naturalmente qualche dolce da concedersi dopo la camminata.

E diciamolo: dopo qualche ora trascorsa sui sentieri, una bella pausa in malga è praticamente obbligatoria.

Terme nella Valle di Gastein: la storia delle acque termali

Se le montagne sono il cuore della Valle di Gastein, l’acqua ne è sicuramente l’anima. La tradizione termale della valle ha radici molto antiche e ancora oggi rappresenta uno dei motivi per cui tanti visitatori scelgono questa zona del Salisburghese. Le sorgenti termali di Bad Gastein sono 17 e le loro acque vengono utilizzate nelle diverse strutture dedicate al benessere.

A Bad Gastein si trova la Felsentherme, una struttura costruita direttamente nella roccia, con piscine interne ed esterne e una splendida vista sulle montagne. A Bad Hofgastein si trova invece l’Alpentherme, un centro termale molto più ampio e articolato, con diverse aree dedicate al relax, alle saune e alle famiglie, oltre a un lago termale e a spazi pensati per chi viaggia con i bambini.

Le due terme sono quindi molto diverse tra loro. La Felsentherme è quella che abbiamo trovato più legata all’ambiente e all’identità di Bad Gastein, anche grazie alla sua posizione nella roccia e alla vista sulle montagne. L’Alpentherme è invece un vero e proprio mondo dedicato al benessere e alla famiglia, dove si può trascorrere anche un’intera giornata alternando piscine, saune e momenti sia di relax che di gioco.

Dopo una giornata sui sentieri, comunque, entrambe rappresentano un ottimo modo per recuperare le energie.

Mountains in Flames: il solstizio d’estate a Gastein

Ma c’è un momento del nostro viaggio che più di tutti ci è rimasto impresso. La sera del 20 giugno, in occasione del solstizio d’estate, abbiamo assistito a Mountains in Flames, una delle tradizioni più spettacolari della Valle di Gastein.

Quando arriva la sera, sulle montagne vengono accesi numerosi fuochi che, uno dopo l’altro, iniziano a illuminare i versanti. All’inizio si vede soltanto qualche piccola luce in lontananza. Poi ne compare un’altra, poi un’altra ancora, fino a quando la montagna sembra trasformarsi completamente.

Guardare i fuochi accendersi mentre il cielo passa lentamente dalla luce del tramonto al buio è stato senza dubbio uno dei momenti più emozionanti del nostro viaggio. E forse è stato anche il modo perfetto per iniziare la nostra esperienza nella Valle di Gastein.

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