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"Come si può dire", scrisse Goethe..."Mozart ha composto il suo Don Giovanni! Composizione, come se si trattasse di un pezzo di torta o di biscotto, che si prepara mescolando insieme uova, farina e zucchero!
Questa è una creazione spirituale, il particolare al pari del tutto come fuso dal puro spirito e pervaso dall'afflato di una vita, e chi lo ha prodotto non è affatto andato per tentativi e rappezzi nè ha deliberatamente sedotto, bensì ha agito in preda allo spirito demoniaco del suo genio, cosicchè egli ha dovuto eseguire ciò che l'altro comandava".
(da B. Paumgartner "Mozart", Piper Verlag München)
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